Bugie e delitti

2009-01-28

Ciò che accomuna tutta la propaganda abortista è l’accurata elusione di ogni riferimento al vero “oggetto” dell’aborto: un piccolo e indifeso essere umano. Quando non taciuto, il piccolo cucciolo d’uomo viene spacciato per “qualcosa”: un tessuto, un ammasso informe. Ciò è molto evidente nella propaganda commerciale delle cliniche abortiste dei paesi dove l’aborto viene eseguito anche in cliniche private, come gli USA. Molti siti abortisti definiscono false o esagerate le immagini dei bambini abortiti diffuse dai siti pro-life. Eppure, basta andare in un qualunque sito che tratti lo sviluppo fetale per rendersi conto che le immagini sono pienamente coerenti con lo sviluppo fetale. Qui di seguito alcuni esempi molto, molto eloquenti. Mai come nel caso dell’aborto è chiaro il legame che vi è tra omicidio e menzogna (cf. Gv 8,44).
Dal sito di Liberty Women’s Health Care (riguardo agli aborti nel primo trimestre)
Un ginecologo con particolare perizia in aborti esegue la procedura con un metodo noto come dilatazione e raschiamento tramite aspirazione (D&C). Usiamo solo strumenti sterilizzati. Durante questa procedura il canale cervicale viene dilatato molto delicatamente con dilatatori sterili ed il contenuto uterino viene delicatamente aspirato via con curette uterine monouso di plastica.
Lo stesso sito parla poi della procedura D&E che viene utilizzata nel secondo trimestre. Chissà perché non dice assolutamente in cosa consista, ma solo che nella loro clinica
per aumentare la sicurezza per le nostre pazienti, usiamo sempre la guida dell’ecografo durante gli aborti all’inizio del secondo trimestre, piuttosto che effettuare l’aborto alla cieca.
Non viene detto che l’aborto in questo caso consiste nell’usare un forcipe per fare a brandelli il bambino e poi estrarlo pezzo per pezzo.
Nel sito di American Women’s Services, un aborto del primo trimestre è descritto così:
La procedura comincia con l’apertura graduale e dolce della cervice per mezzo di una serie di aste affusolate chiamate dilatatori. Il medico poi inserisce nell’utero un piccolo tubo di plastica che è collegato ad una macchina aspiratrice, simile a quello che i dentisti usano per pulire la bocca dalla saliva. Il tubo viene mosso dentro l’utero per un minuto o due per rimuovere tutto il tessuto della gravidanza con una delicata aspirazione. Durante l’aspirazione potresti provare crampi simili a forti crampi mestruali.
La stessa clinica descrive un aborto tardivo come segue:
Aborto chirurgico tra 14 e 24 settimane: Se sei incinta tra 14 e 24 settimane, la tua procedura impiegherà due o tre giorni per essere eseguita… Quando si è raggiunta una dilatazione adeguata, la laminaria verrà tolta ed il tuo utero svuotato con la tecnica che il medico pensa sia meglio per te. Tutte le pazienti che vengono sottoposte alla procedura abortiva nel secondo trimestre vengono poste in stato di sopore. Questa medicina ti rilasserà, diminuirà il disagio che potresti sentire e potrà inibire la formazione del ricordo.
Questa clinica non dà alcuna informazione sulla procedura di ‘rimozione’. Il loro sito web dice semplicemente:
A Choice for Women è specializzata in aborti del secondo trimestre dopo le 12 settimane di gravidanza. In generale questo richiede una visita di due giorni alla nostra clinica. Il primo giorno consisterà in un’ecografia, assistenza psicologica, valutazione da parte del medico, ed un dilatatore cervicale verrà inserito nella cervice. Ritornerai alla clinica il giorno dopo per la procedura di interruzione. Ti verrà fatta l’anestesia generale e non sentirai per niente la procedura.
Un medico abortista descrive l’aborto prima della dodicesima settimana in questo modo:
Quando la cervice è stata adeguatamente dilatata, il prodotto del concepimento viene rimosso inserendo un tubo cavo di plastica chiamato “vacurette” e applicando pressione negativa (aspirazione / vuoto). In genere la vacurette viene mossa con una serie di colpi dentro e fuori o ruotata per migliorare le forze di trazione nella punta della vacurette. A volte questo è seguito dal curettaggio (raschiamento) delle pareti dell’utero per assicurarsi che non ci siano tessuti rimasti che potrebbero causare problemi in seguito.
Al South Jersey Women’s Center, l’aborto è descritto come segue:
Dopo avere completato le formalità, una breve sessione di consulenza informativa, analisi di laboratorio ed ecografia, la donna verrà sottoposta alla procedura abortiva. La procedura D&E è eseguita attraverso la vagina e comporta la delicata dilatazione ed apertura della cervice della donna, che è la piccola apertura in cima alla vagina, e poi utilizzando uno strumento che esercita una aspirazione per rimuovere il contenuto dell’utero. Non è necessario alcun taglio o incisione e la procedura dura solo da 5 a 7 minuti.
Descrizione dell’aborto di 5-16 settimane a The Allentown Women’s Center:
Quando l’apertura cervicale è abbastanza grande, un tubo dalla punta smussata (una cannula) viene inserito nell’utero. La cannula è attaccata ad un aspiratore ed una delicata aspirazione rimuove il tessuto della gravidanza dall’utero. Uno strumento a forma di cucchiaio (una curette) può essere usato per la pulizia finale del rivestimento uterino.
L’Austin Women’s Center pubblicizza i suoi aborti del primo trimestre come segue:
L’aborto chirurgico del primo trimestre è una procedura che si esegue in studio. La tua cervice verrà aperta gradualmente ed il contenuto dell’utero verrà rimosso con una delicata aspirazione. Durante i 5 minuti della procedura abbiamo preparato per te un CD di rilassamento guidato da ascoltare, così come l’illuminazione riposante nelle stanze degli esami. Un’accompagnatrice può stare con te durante la procedura.
Questo è ciò che The Center for Women’s Health dice sulla procedura D&E
La procedura D&E richiede molta più abilità da parte del chirurgo, ed è un’estensione del metodo di aspirazione. Per effettuarlo, il medico esegue un’aspirazione come nelle procedure per il primo trimestre, ma deve anche usare il forcipe per rimuovere il tessuto troppo grande per passare attraverso il tubo aspirante.
Forse a nessuno piacerebbe sentirsi dire che il tessuto che viene rimosso in realtà consiste di braccia, gambe, costole, organi e teste?
Sul sito di Early Options, si vede subito la faccia di una donna sorridente con la didascalia: “Non pensavo che potesse essere così semplice!”. La clinica pubblicizza una procedura chiamata estrazione mestruale o, come la chiamano, procedura di aspirazione, in cui viene usato un dispositivo a pompa manuale invece di una macchina aspiratrice. Il metodo è pubblicizzato per gravidanze fino a dieci settimane.
La procedura di aspirazione è una procedura semplice e naturale per terminare una gravidanza ai primi stadi. Il medico inserisce un tubo sottile nell’utero attraverso la cervice (l’apertura dell’utero). Viene applicata una delicata pressione con uno strumento manuale. Il contenuto dell’utero va nello strumento di plastica… Un embrione non può essere visto fino a quando hai perso due cicli. A quel punto l’embrione è grande come un pisello, e non è formato.
Per la cronaca dopo due cicli persi il bambino ha attorno alle sei settimane, il suo cuore pulsa a 150 battiti al minuto, è grande 20-24 millimetri e ha questo aspetto. Sul suo sito nazionale, Planned Parenthood avverte che:
Centinaia di cosiddetti “centri di aiuto alla gravidanza” spaventano le donne riguardo all’aborto. Mentono sugli effetti medici ed emotivi dell’aborto. L’aspirazione svuota l’utero con la delicata aspirazione di una siringa manuale o con aspirazione effettuata da una macchina. La D&E è un’operazione in due parti. La cervice viene aperta lentamente. La procedura viene completata svuotando l’utero usando una combinazione di aspirazione e strumenti medici
Insomma, tutte queste aziende che fanno soldi con l’aborto cercano di occultare accuratamente e completamente ciò che avviene in un aborto, descritto come una “rimozione”, “delicata aspirazione” del “prodotto del concepimento” o del “contenuto dell’utero”, del “tessuto della gravidanza”. Questi mercanti di morte sanno bene che tante donne rinuncerebbero all’aborto se sapessero che cosa esso comporta in realtà. Ma occultando la realtà, fanno davvero il “bene” delle donne? davvero ne “promuovono i diritti” ? Ecco alcuni siti di neonatologia (neutri riguardo all’aborto) con immagini dello sviluppo intrauterino: è da tenere presente che alcuni datano la gravidanza a partire dalle ultime mestruazioni anziché dal concepimento ed in tali casi quindi l’età del bambino è di due settimane circa inferiore a quella che trovate indicata vicino alle figure. I bambini (o cosiddetti “tessuti”) che si vedono nei siti sopra riportati, in Italia sono abortibili su richiesta della madre. A quelle creature, in quasi tutti i paesi europei, in USA e in Canada ed in molti altri paesi del mondo “civilizzato” non viene riconosciuto il basilare diritto alla vita. E per chi abbia voglia di vedere fino in fondo in cosa consiste la “rimozione del tessuto”, segnalo il sito di CBR con immagini di bambini abortiti, certificate da un medico (qui la certifica con traduzione) che in passato ha eseguito più di mille aborti (il dott. Anthony Levatino). Vi avverto: non è un bello spettacolo.
http://www.abortionNO.org/Resources/pictures.html

Fonte principale di questo post: http://www.clinicquotes.com/clinics describe.htm


8 commenti:

hayalel ha detto...

Fanno venire il mal di pancia ad un maschio!
Figuriamoci ad una donna.

E dire che tutti loro sono stati "contenuti dell'utero prodotti del concepimento"

agapetòs ha detto...

E soprattutto lo siamo stati anche tutti noi! Ma noi abbiamo avuto una sorte migliore...
Grazie della visita!
Giovanni

DxDonna ha detto...

lo scorso anno seguivo una donna incinta perseguitata da un premuroso compagno che voleva a tutti i costi portarla a londra per abortire entro la 24^settimana. La donna era emotivamente molto legata al compagno e non riusciva ad ignorare quello che lui le diceva o a chiudere in maniera drastica. Mi chiede se penso possa essere utile una seduta da un terapeuta che li aiuti come coppia.La terapia di coppia sì, può rivelarsi utile, specialmente dissi, per far capire a lui in quale stato di stress ti sta ponendo in questo momento e se realmente intende rimanere coppia. Vanno da una psicologa, privatamente. Le intrattiene un colloquio prima con lui e poi separatamente con lei. Successivamente li ascolta insieme ed inizia ad inveire rivolta a lei" non vedi come fai soffrire questo ragazzo!? se puoi risolvere , se sei ancora in tempo, cosa aspetti! vai a londra e sbriga il TUO problema, tanto non è niente sai? milioni di donne lo fanno. Invece mantenendo la tua posizione, testarda, fai del male a lui non vedi come è turbato? e questo secondo te è amore?" ricordo come fossi sconvolta nell'ascoltare le lacrime di questa donna che mi raccontava l'accaduto. Ricordo anche quanto fu difficile andare avanti visto che lui aveva omrai l'avallo anche della specialista! Indipendentemente dal fatto che oggi quel bambino è nato, che quella donna è felice e che (incredibile!) quell'uomo così ostile è oggi un padre e un marito affettuoso e premuroso che ringrazia noi del supporto dato, è la figura della psicologa che dovrebbe far pensare e anche molto..purtroppo non èun caso unico ne' raro, anzi fa parte di una lunga schiera che forte del proprio ruolo, proietta le proprie turbe sui pazienti influenzando purtroppo molto spesso in decisioni che si rivelano distruttive.
E tu sai, agapetòs, posso raccontarne a centinaia.
un abbraccio!

agapetòs ha detto...

Purtroppo il femminismo storico ha inteso la "liberazione" della donna come emulazione del modello maschile.
E conseguentemente si sono spese molte più energie per il "diritto" di aborto che per valorizzare ed aiutare la maternità. Se una donna abortisce lo Stato spende attorno ai 1300 euro per lei pagandole l'aborto, ma se partorisce, lo Stato quei soldi non glieli dà di certo.
Grazie della visita!
Giovanni

osteria_volante ha detto...

Ciao Giovanni, grazie per i complimenti sulla ninna nanna romanesca. Speriamo che oltre a GKC e Trilussa questo sorriso amaro eppure pieno di speranza possa arrivare a chi si sente sfinito dall'insopportabile pressione cuturale cui siamo sottoposti.

Un abbraccio

L'oste dell'Osteria Volante

Ettore ha detto...

E' una vergonga. Come se non bastasse, dopo tutto questo, il bambino viene anche definito un "rifiuto speciale" al quale non si può dare sepoltura. E' una barbaria durante e dopo la vita...

Star ha detto...

L'8 marzo del 2005 ho subito un raschiamento x aborto spontaneo.
Ho visto molti video riguardanti l'aborto, e quelle immagini nn mi sono nuove, eppure oggi, anche se sono mamma di una splendida bambina di quasi 3 anni, riguardando quelle foto penso al mio bambino morto! Sò ke nn è stata mia la colpa, ma mi domando... xè ancora oggi mi viene da piangere ??? Xè nn riesco a disprezzare le donne che abortiscono? La parte + razionale di me dice che ognuno è libero di avere o no un figlio, ma quella emotiva... nn disprezzo quelle donne, mi fanno molta pietà xè nn sono riuscite ad avere il mio stesso coraggio.

agapetòs ha detto...

Cara Star, la morte di un figlio va contro l'ordine naturale delle cose, anche se non avviene per volontà umana. Una mia amica si ricorda come fosse ieri quando le hanno dovuto fare il raschiamento per un aborto spontaneo: "mi sembrava che mi togliessero l'anima".
Neanche io disprezzo le donne che abortiscono volontariamente ed il sentimento che prevale in me è la compassione, nel senso migliore e cristiano della parola. È una scelta devastante del tutto contro natura.
Grazie della visita e del commento. Ti ricordo nella preghiera.

Giovanni